A dicembre 2026, alcuni pensionati potranno ricevere fino a €154,94 in più sulla pensione.
Si tratta di un aiuto economico che l’INPS riconosce ogni anno ai pensionati con redditi più bassi.
Il bonus non va confuso con la quattordicesima: si tratta di due aiuti economici separati, con requisiti differenti. I pensionati che soddisfano i requisiti previsti sia per il bonus che per la quattordicesima possono ricevere entrambe le somme.
Chi ha diritto al bonus di €154,94?
Per stabilire chi ha diritto al bonus, l’INPS considera due parametri che devono essere soddisfatti contemporaneamente:
1) L’importo totale delle pensioni percepite in un anno
2) Il reddito complessivo del pensionato
Vediamo nel dettaglio come funziona.
1. A quanto deve ammontare la pensione?
Per il 2026, l’intero importo di €154,94 spetta a chi riceve una o più pensioni che, sommate, non superano €7.954,05 annui (€611,85 per 13 mensilità). Nel calcolo rientrano anche le eventuali maggiorazioni sociali riconosciute dalla legge.
| PENSIONE ANNUA | BONUS SPETTANTE |
| Fino a €7.954,05 | €154,94 |
| Da €7.954,05 a €8.108,99 | Importo ridotto* |
| Oltre €8.108,99 | Nessun bonus |
Questi importi valgono a condizione che siano rispettati anche gli altri requisiti di reddito.
* Il bonus viene calcolato sottraendo la pensione annua da €8.108,99. Ad esempio, chi riceve €8000 di pensione all’anno avrà diritto a €108,99 di bonus.
2. A quanto deve ammontare il reddito?
Avere una pensione bassa non basta: bisogna controllare anche gli altri redditi.
Per il 2026, i limiti sono:
– Se non sei sposato: il tuo reddito annuo non deve superare €11.931,08;
– Se sei sposato: il reddito tuo e del coniuge, sommati, non deve superare €23.862,15 all’anno.
Anche per chi è sposato, però, il proprio reddito personale non deve superare €11.931,08.
Se sei legalmente ed effettivamente separato, il reddito dell’ex coniuge non viene considerato.
È importante sottolineare che questi limiti riguardano i redditi soggetti a IRPEF, non l’ISEE.
Chi non può ricevere il bonus?
Non tutte le pensioni e gli assegni danno diritto ai €154,94.
Restano escluse, tra le altre:
– L’assegno sociale;
– La pensione sociale;
– Le prestazioni assistenziali per invalidi civili
Sono escluse anche alcune pensioni particolari, come quelle di determinate categorie di ex dipendenti di enti creditizi e dirigenti d’azienda.
Quando arrivano i €154,94?
Il bonus viene pagato insieme alla pensione di dicembre 2026.
Non viene quindi effettuato un pagamento separato: chi ne ha diritto troverà l’importo aggiuntivo direttamente nella pensione di dicembre.
Bisogna fare domanda?
No, non è necessario presentare alcuna domanda.
L’INPS controlla automaticamente i requisiti e, se risultano rispettati, aggiunge il bonus alla pensione.
Se non ricevo il bonus anche se penso di averne diritto?
Se a dicembre non trovi l’importo aggiuntivo sulla pensione, puoi chiedere all’INPS di controllare nuovamente la situazione.
Per farlo è possibile presentare una domanda di ricostituzione della pensione tramite il sito INPS.
Il bonus viene tassato?
No. I €154,94 non sono soggetti a IRPEF.
Questa somma non viene conteggiata come reddito per stabilire il diritto ad altre prestazioni previdenziali e assistenziali.
Attenzione: l’INPS può chiedere indietro i soldi
Anche dopo aver pagato il bonus, l’INPS può effettuare ulteriori controlli.
Se scopre che il pensionato non aveva i requisiti per riceverlo, può chiedere la restituzione dei soldi.
È già successo in passato: il 29 luglio 2026, l’INPS ha comunicato di aver avviato il recupero di alcuni bonus pagati negli anni precedenti a persone che, dopo i controlli, sono risultate non averne diritto.
In questi casi, la restituzione è stata prevista attraverso piccole trattenute sulla pensione, distribuite in 12 rate mensili a partire da agosto 2026.
Per questo è importante verificare di rispettare tutti i requisiti, anche se il bonus viene accreditato automaticamente.
Non sai se hai diritto al bonus? Chiedi a CAF GSC!
Non sempre è facile capire quali redditi devono essere considerati o se si rientra nei limiti previsti.
CAF GSC è a tua disposizione per aiutarti a verificare la tua situazione e chiarire eventuali dubbi sui requisiti del bonus.
Se pensi di averne diritto ma non hai ricevuto il pagamento, possiamo aiutarti a capire come procedere.
Contattaci o passa a trovarci in ufficio per maggiori informazioni!
TUTTI I NOSTRI ARTICOLI:
CHI SIAMO E I NOSTRI CONTATTI:
Global service center s.a.s.
Centro servizi CAF – PATRONATO – SERVIZI DI CONTABILITA’
Siamo aperti al pubblico da lunedi al giovedi dalle ore:
09.30-13.30
14.00-18.00
E il venerdì dalle ore:
9:30-13:30
Informazioni
