A partire dal 1° gennaio 2026, il POS dovrà essere collegato al registratore di cassa telematico, in modo che ogni transazione elettronica venga automaticamente registrata e comunicata all’Agenzia delle Entrate.

L’obiettivo è di ridurre al minimo la possibilità di evasione fiscale e rendere più trasparente la gestione degli incassi.

Chi è interessato dal nuovo obbligo?

Il nuovo obbligo riguarda:

•  I commercianti (comprese le piccole attività commerciali) come ad esempio bar, ristoranti, negozi di abbigliamento e supermercati;

•  Gli artigiani (es. parrucchieri/e, estetiste, meccanici, idraulici);

•  I liberi professionisti (es. medici, avvocati, commercialisti, consulenti).

Rimangono escluse dall’adempimento le categorie alle quali non è richiesta la certificazione dei corrispettivi (es. tabaccai, giornalai).

 

Come faccio a collegare il POS alla cassa?

I dati da conoscere prima di collegare i dispositivi sono:

•  ID UNIVOCO POS

•  ID REGISTRATORE TELEMATICO

•  INDIRIZZO UNITÀ LOCALE

 

Non si tratta di un collegamento fisico, ma di un servizio online ad hoc messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, la cui disponibilità è prevista per i primi di marzo 2026.

I 5 step per collegare il POS al registratore telematico:

1.  Accedi all’area riservata Fatture e Corrispettivi con SPID / CIE / CNS (o tramite delega)

2.  Vai in Corrispettivi  → “Gestisci collegamenti”

3.  Seleziona il Registratore Telematico (RT) su cui vuoi impostare l’abbinamento

4.  Associa i POS / gateway: scegli, dall’elenco precaricato, gli strumenti di pagamento elettronico intestati alla tua P. IVA

5.  Conferma e scarica la ricevuta (CONSERVALA: UTILE IN CASO DI CONTROLLI)

Come funzionerà il collegamento POS – registratore?

Il sistema prevede che:

•  Ogni pagamento elettronico effettuato tramite POS venga memorizzato automaticamente dal registratore;

•  I dati trasmessi dall’Agenzia delle Entrate siano completi ma privi di informazioni sensibili sui clienti;

•  Il tutto avvenga attraverso strumenti omologati e sicuri, in grado di garantire continuità e inalterabilità dei dati.

In pratica, non ci sarà più possibilità di registrare un incasso sul POS senza che lo stesso venga riportato anche nello scontrino telematico. 

Quando effettuare il collegamento?

 SITUAZIONE QUANDO EFFETTUARE COLLEGAMENTO
POS GIÀ ATTIVI AL 01 / 01 / 2026  ENTRO 45 GIORNI DALLA DISPONIBILITÀ DEL SERVIZIO WEB *
NUOVO POS DAL 31 / 01 / 2026  •  DAL 6° GIORNO DEL 2° MESE SUCCESSIVO ALL’ATTIVAZIONE

•  ED ENTRO L’ULTIMO GIORNO LAVORATIVO DELLO STESSO MESE

VARIAZIONE POS / RT  STESSE REGOLE DI UN NUOVO POS

* La disponibilità del servizio web è prevista per i primi di marzo 2026 (la data esatta sarà comunicata ufficialmente dall’Agenzia delle Entrate)

ESEMPIO PRATICO: un POS attivato a febbraio 2026 dovrà essere registrato tra il 6 e il 30 aprile 2026.

A quali sanzioni si incorrono se non ci si adegua?

Il legislatore ha previsto un sistema sanzionatorio piuttosto rigido:

•  € 100,00 per ogni mancata trasmissione, con un tetto massimo di € 1.000,00 al trimestre.

•  una multa da € 1.000,00 a € 4.000,00 per chi non effettua il collegamento tra POS e registratore.

•  la sospensione della licenza o dell’attività in caso di violazioni gravi e ripetute.

Come prepararsi al nuovo obbligo? 

Per non farsi trovare impreparati al 1° gennaio 2026, è fondamentale muoversi per tempo. Molti esercenti dovranno aggiornare il proprio registratore telematico o sostituirlo con modelli già predisposti all’integrazione POS.

Per questo è consigliabile contattare già il proprio fornitore del registratore di cassa telematico al fine di verificare la compatibilità dei sistemi e pianificare l’eventuale aggiornamento o sostituzione.

Anticipare la verifica significa evitare intoppi, garantire la continuità dell’attività ed essere pienamente conformi alle nuove regole fin dal primo giorno.

Perché questa novità?

Negli ultimi anni l’Italia ha spinto molto sui pagamenti elettronici come strumento di contrasto di evasione. 

Prima è arrivato l’obbligo di POS per tutti i professionisti, poi le sanzioni per chi rifiutava un pagamento digitale.

Dal 2026 si fa un passo ulteriore, POS e registratore non potranno più “viaggiare separati”, ma dovranno dialogare costantemente.

Per gli esercenti sarà un cambiamento organizzativo importante, che richiederà spesso l’aggiornamento dei sistemi. In cambio, però, si avranno flussi più automatizzati, meno errori e maggiore trasparenza nei confronti dei clienti e del Fisco.

CHI SIAMO E I NOSTRI CONTATTI:
Global service center s.a.s.

Centro servizi CAF – PATRONATO – SERVIZI DI CONTABILITA’

Siamo aperti al pubblico da lunedi al giovedi dalle ore:

09.30-13.30
14.00-18.00

E il venerdì dalle ore:

9:30-13:30

CONTATTACI

Scannerizza il codice o clicca qui per i nostri contatti